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Lavoro e impresa Professioni

Green Jobs


Una panoramica sulle eco-professioni e sulle opportunità offerte nei settori delle energie rinnovabili, dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale
Green Jobs

Si parla ormai di green economy come un settore in continua crescita e in grado di creare nuova occupazione.

Secondo uno studio di Fondazione Cariplo la transizione ecologica sta generando impatti sui livelli occupazionali e sulla composizione della forza lavoro (in termini sia di competenze sia di figure professionali) che sono riconducibili ai seguenti fenomeni:

  1. cambiamenti ambientali e climatici: c’è necessità di misure nuove per adattare i sistemi economici ai cambiamenti e per gestire al meglio i rischi ambientali connessi. Tutto ciò richiede competenze e professionalità nuove.
  2. politiche e attività regolatorie: la questione ambientale ha determinato una crescente spinta regolatoria che, a sua volta, ha determinato una domanda di competenze e figure professionali specifiche necessarie sia per l’implementazione delle leggi e dei regolamenti sia per la loro gestione.
  3. tecnologia: è indubbio che la crescita dei green jobs sia associata alle innovazioni tecnologiche che hanno profondamente interessato il settore produttivo delle economie mondiali e che hanno di conseguenza modificato profondamente la domanda di lavoro e di competenze.
  4. abitudini di consumo: la crescente domanda di green jobs è anche fortemente correlata con il cambiamento nel comportamento dei consumatori e nelle abitudini di consumo che ha creato lo spazio per nuovi mercati.

La spinta della Green economy è dunque trasversale e riguarda molti più settori di quelli tradizionalmente legati all’ambiente: il settore della produzione, fornitura e vendita di energie rinnovabili; il settore agro-alimentare; il turismo; l’edilizia; l’architettura e l’ingegneria; le biotecnologie; i trasporti; la gestione dei rifiuti; l’industria in generale.
Ci sono poi attività, servizi e professioni strumentali alla crescita del settore Green, come ad esempio il design per la creazione di nuovi eco-prodotti, l’informatica per l’ideazione di nuovi software, il marketing per comunicare il valore ambientale di un’azienda e delle sue attività, economisti e legali esperti nella normativa specifica.

Profili tecnici e professionali

Quando si parla di Green jobs (e green skills) ci si riferisce a tutti quei profili e competenze che permettono di rispondere alle esigenze di un lavoro finalizzato alla riconversione sostenibile.

Sono tantissimi, molti nati di recente, altri per naturale “evoluzione” di lavori tradizionali che si sono innovati abbracciando le tematiche ecologiche.

Alcuni profili professionali:

  • Il Tecnico installatore di impianti fotovoltaici o di impianti solari termici
    I tecnici più richiesti dal mercato del lavoro sono gli installatori. Spesso si tratta di tecnici o di ingegneri che adattano le proprie conoscenze di base per la progettazione e l’installazione di impianti per le energie rinnovabili.
  • L’Energy Manager
    È il responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, una figura introdotta in Italia per legge (Legge 10/91) per le imprese del settore industriale con consumi annuali superiori ai 10 mila Tep (tonnellate equivalenti petrolio), per i soggetti del terziario e della Pubblica Amministrazione con consumi annuali superiori a 1.000 Tep. Si tratta di un profilo di alto livello, con competenze manageriali, tecniche, economico-finanziarie, legislative e di comunicazione, che supporta le aziende nelle politiche e nelle azioni collegate all’energia. Si prevede che questa figura sarà in futuro richiesta anche dalle piccole e medie imprese e dall’utenza privata per un utilizzo più razionale dell’energia.
    Gli Energy Manager sono inseriti in un elenco curato e gestito dalla FIRE su incarico del Ministero per le Attività produttive.
  • Il Mobility Manager
    È una figura obbligatoria per Imprese ed Enti con più di 300 dipendenti nella stessa unità o con 800 dipendenti in più sedi (Decreto Mobilità sostenibile nelle aree urbane del 27/03/1998). Si occupa di ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti, con strategie che permettono la riduzione di costi, energia ed emissioni.
  • Il Certificatore Energetico
    È un esperto qualificato e indipendente, iscritto all’Albo Regionale, in grado effettuare una diagnosi energetica degli edifici e rilasciare l’attestato di certificazione energetica (ACE), obbligatorio per l’atto di vendita di edifici o parti di esso, e del certificato di qualificazione energetica (AGE).
  • L’Esperto delle normative dell’energia da fonti rinnovabili
    Si occupa di monitorare e analizzare l’evoluzione normativa e la regolazione di settore (mercato dell’energia rinnovabile, sistemi di incentivazione, connessione alla rete elettrica nazionale, impatto della fiscalità energetica).

Molto ricercati anche profili come ingegneri ambientali e tecnici del ciclo dei rifiuti, delle bonifiche e dei materiali.

Cercare lavoro

Per cercare un’occupazione in questo settore:

  • si può partire dai servizi pubblici di orientamento, tra questi il Centro Servizi per i Giovani per under 35;
  • ci si può rivolgere ai Centri per l’Impiego o alle Agenzie per il lavoro;
  • si può cercare lavoro sui siti web di recruitment oppure sui canali web delle aziende utilizzando i form delle posizioni aperte o delle autocandidature. Attraverso i motori di ricerca, inserendo parole chiave attinenti al settore di interesse, si possono trovare i link direttamente ai siti corporate, oppure si possono navigare i siti che riportano elenchi o data base delle aziende. Tra questi, da segnalare Registroimprese, realizzato dalle Camere di Commercio per raccogliere le informazioni anagrafiche ufficiali di tutte le imprese italiane attive e iscritte al Registro delle Imprese.

Altri riferimenti utili

Per chi volesse approfondire l’argomento, riportiamo alcune risorse utili che potete consultare online o cercare in libreria.

  • GreenItaly è la ricerca condotta annualmente dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere sul valore della Green Economy, per conoscere numeri, territori e settori dell’economia green italiana, ma soprattutto per analizzare e capire il ruolo da protagonista che il Made in Italy può avere nel mercato internazionale puntando sulla sostenibilità.
  • La classificazione ESCO (European Skills, Competences, Qualifications and Occupations) che comprende circa tredicimila professioni correlate a oltre tredicimila competenze, abilità e conoscenze. La ricerca pubblicata dalla Commissione Europea rappresenta un contributo allo sviluppo di modelli di produzione sostenibile in risposta alla crescente domanda di competenze, specialmente quelle legate agli impieghi green.
  • Il Green Economy Report dell’UNEP (United Nations Environment Programme), con dati e approfondimenti sulle politiche e sul settore green a livello internazionale
  • La sezione Green Jobs dell’ILO – International Labour Organization, aggiorna su programmi e ricerche nel settore a livello internazionale.
  • Per esplorare le professioni per le quali le competenze green sono maggiormente richieste si possono consultare gli aggiornamenti del portale Excelsior di Unioncamere
  • Progetto ECCO: i green jobs e l’economia circolare, rapporto realizzato da Legambiente e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Le pagine dedicate sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
  • Osservatorio sulla transizione ecologica dell’economia e delle imprese, nell’ambito dell’iniziativa degli Stati Generali della Green Economy 2023
  • Il sito della Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Ultimo aggiornamento 28/01/2025

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